D: Come si ottiene il Cotto? R: La materia prima per la produzione di un buon cotto è l'argilla ricca di sali di ferro, la migliore si estrae nella zona di Impruneta (Fi). All'argilla vengono poi additivate altre sostanze per esaltare le sue qualità di plasticità e resistenza; si tratta di ossidi di calcio, alluminio, ferro, magnesio, sodio, potassio. Segue poi la cottura in forno, che avviene tra i 1000 e 1200 °C al termine della quale le mattonelle si presentano finite.

D: Il Cotto si usura? R: Le pavimentazioni in Cotto a differenza di quelle in ceramica non si usurano, anzi, diventano più belle; il Cotto, come tutti i materiali naturali, invecchia bene.

D: Sono necessari particolari accorgimenti per il lavaggio e la manutenzione del Cotto?
R: Il cotto non richiede particolari attenzioni, ma solo una appropriata manutenzione. -LAVAGGIO GIORNALIERO: pulire accuratamente la superficie per poi lavare preferibilmente utilizzando prodotti non aggressivi. Noi siamo in grado di consigliare particolari prodotti studiati appositamente per pavimenti in cotto e similari. Questa operazione verrà facilitata dall'utilizzo di un mocio o mop con appropriato strizzatore.
-MANUTENZIONE: verranno effettuati interventi manutentivi a seconda dell'attrito a cui è sottoposto il pavimento di norma una volta ogni sei mesi, su cotti a grana dura, più di frequente su cotti a grana più tenera. Per la manutenzione la Valdichiana Servizi è in grado di consigliare un "mantenitore" specifico capace di ridare luminosità a pavimenti usurati.

D: Potreste darci dei consigli pratici su come far durare più a lungo una pavimentazione in Cotto? R: -Mettere i feltrini su sedie e tavoli o altre suppellettili che vengono spostate di frequente.
-Mettere, se possibile, un tappeto sotto il piano cottura, onde evitare, la caduta diretta di olio bollente sul pavimento.
-Togliere con spugna ruvida e detergente, strofinando leggermente, eventuali righi neri di scarpa o macchie di caduta persistenti.
-Non lasciare olio o sostanze grasse sul pavimento per molte ore, poichè si potrebbero creare aloni scuri.
-Non eccedere con il mantenitore, per non formare degli strati cerosi facilmente soggetti a rigature di scarpa o altro.
-Spostare, tappeti e mobili leggeri, se si usa il mantenitore molto di frequente. Onde evitare "l'effetto quadro".

D: Come ci si comporta in caso di macchie di solventi e vernice? R: -Se cadono accidentalmente solventi tamponare e aspettare la completa asciugatura, dopodichè ripristinare con la protezione su tutta la mattonella.
-Se cade accidentalmente vernice, colla, silicone, ecc. strofinare energicamente su tutta la mattonella con il detergente del lavaggio e successivamente ripristinare con mantenitore.



Per ulteriori chiarimenti, quesiti, dubbi, consigli e richieste di prodotti specifici o altro consultare Leandro Mignarri responsabile tecnico della Valdichiana Servizi s.n.c. cell. 348-3819169.